Marina e Il primo bacio
Marina e Il primo bacio

Ciao! Il mio nome è Marina Galatioto.

Non è molto facile descriversi e parlare di sé. Spesso non si sa cosa dire, a cosa dare importanza e a cosa no. Non ci si vuole incensare, ma nemmeno sminuire e quindi… cosa dire?

Comincio dal raccontarvi della mia “missione nella vita”: mi ritengo una Creatrice di Sogni. In fondo ogni racconto, ogni romanzo, ogni sceneggiatura è un piccolo sogno raccontato con le parole o con le immagini, per trasmettere ad altri un mondo, delle sensazioni, delle emozioni, che facciano vivere anche solo per un momento in un’altra realtà.

Adoro i lieto fine, non posso farne a meno, quelli in cui tutti vissero felici e contenti e un sogno non può essere che tale, per definizione, altrimenti sarebbe un incubo! Anche nella vita mi piace sognare, credere che ci possa essere un Mondo migliore, dove le persone vanno d’accordo e si possono fidare l’una dell’altra, senza droghe, senza follia.

Utopia?

Forse, ma se non ci si crede, come potremmo mai ottenerlo? Amo l’allegria, che cerco di trasmettere e stare con persone che non si abbattono, ma affrontano la vita e le sue difficoltà con spirito, anche battagliero.

Età? Anagraficamente ho 46 anni, qualcuno direbbe buttati al vento, io oserei dire vissuti, non pericolosamente, bensì seguendo i “sospiri del cuore” e visto che spiritualmente mi sento un’adolescente quindicenne sono più propensa a definirmi un’impulsiva. Una frase che mi piace moltissimo è:

“l’insostenibile leggerezza dell’essere.”

È così che secondo me ci si dovrebbe sentire vivendo. Personalmente mi piace vivere con entusiasmo che sia per la felicità o la tristezza, odio le mezze misure e i “grigi.” Vorrei che tutto potesse essere o bianco o nero, facilmente riconoscibile e classificabile, così da non sbagliarmi nelle scelte.

Segno zodiacale?

Vergine, ma avrei dovuto nascere del Leone. Se credo nell’oroscopo? Sinceramente non lo so, fino ad ora non ci hanno mai azzeccato.

Una mia caratteristica?

Oltre la pancetta, che odio avere, quando rido sono rumorosa e al cinema mi imbarazzo da sola tanto che durante l’intervallo chiedo scusa ai vicini di poltrona.

I miei figli dicono di me che non sono una mamma normale, ma al giorno d’oggi cosa significa essere “normale”?… e poi essere normali è giusto? Ancora non l’ho capito! Nel frattempo che ci penso e cerco una risposta adatta che risolve questo grande dilemma vivo da artista un po’ svampita, vesto come mi pare e tendenzialmente cerco di avere la mia dimensione indipendentemente da tutto, che come sapete non è “facile” per nessuno… Mi ritengo una persona fortunata.

Ho due figli splendidi, un fidanzato che sopporta me e le mie idee a volte un po’ folli, dei genitori che non cambierei con altri nemmeno per tutto l’oro del mondo e amici/amiche stupendi con i quali condivido il cammino della vita. Mi piace tutto ciò che è estetico e se dovessi rinunciare a qualcosa non esiterei a sbarazzarmi delle cose materiali, ma non rinuncerei mai ad amore ed amicizia.

Sono diplomata come perito meccanico, niente di più lontano dalla mia indole, ma a volte ci si può “sbagliare.” Tre anni fa mi sono iscritta all’università, qualcosa di più vicino a me, e con gran fatica in termini di tempo mi sono laureata in letteratura, musica e spettacolo.

Quando ho iniziato a scrivere?

A dieci anni, era il mio sogno più segreto e accarezzato. Nel 2002 ho deciso di provare a realizzarlo e dopo aver partecipato ad alcuni concorsi ho inviato un racconto del mistero a GrandHotel.

Da quel momento in poi non ho più smesso e attualmente collaboro con le maggiori riviste di narrativa femminile, scrivo articoli per giornali sia cartacei che online e sceneggiature per fotoromanzi e fumetti, spaziando da amore, fantasy, fantascienza, horror, favole per ragazzi, narrativa femminile e romanzi gialli, ma non pubblico tutto con il mio nome, uso anche una mezza dozzina di pseudonimi!!

Ho partecipato anche a vari concorsi letterari classificandomi sempre ai primi posti o risultando finalista.
In questo nuovo mio sito ho deciso di mettere in vendita i miei libri e racconti nel formato digitale (e-book), così da poter raggiungere più velocemente i miei lettori.

Mi sembra un’ottima idea anche dal punto di vista ecologico: risparmio di carta, meno inquinamento dovuto al trasporto per la consegna e la possibilità di avere in tempo reale, con un semplice download il prodotto. Il sito è nato da un’idea, non mia, di chiamarlo con il mio nome (marinaebook), ma vi troverete anche ebook che ho realizzato insieme ad altre persone, artiste per lo più con matita e colori, pennelli e… vedrete voi!

Grazie di essere passati a trovarmi nel sito e se ne avete voglia potete lasciare il Vostro personale commento.
Con simpatia, Marina.

e Benvenuti su marinaebook

marina galatioto